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I libri

► Alcune pubblicazioni a seguito di premi letterari
► Bibliografia

  

La Bella Addormentata

 

La bella addormentata, favola musicale di Charles Perrault con musiche e rielaborazioni originali
Autrici della fiaba e dei testi delle canzoni: Janna Carioli, Nini Giacomelli 
Edizioni "Teorema" Bologna  1989
Musiche originali composte e suonate da Paolo Bettazzi, Frida Forlani, Gian Paolo Paio, Marco Pancaldi, Chiara Stanghellini
Favola letta da Angela Baviera
Cantano Frida Forlani e Gian Paolo Paio.
Favola musicale, in libro-cassetta, liberamente tratta dalla omonima fiaba di Charles Perrault, con illustrazioni di Mariaconcetta D’Aurelio. I disegni con tutti i personaggi della favola da ritagliare, per giocare con il teatrino delle ombre cinesi utilizzando la colonna sonora della musicassetta.

 

 

 

Fiori Disseccati

 

Fiori Disseccati, una raccolta di racconti e poesie di NIni GIacomelli
Edizioni CCTC 1989
Nini scrive in modo composito, rivelando inquietudine e saggezza, curiosità e diletto, sarcasmo e riflessione, allegria e tristezza, il tutto tra continuità e contraddizioni che si amalgamano su un lettuccio di lana poetica. E poesia autentica offre il racconto del contadino brasiliano con il ferro lucente che simboleggia "una lacrima di luna". E poesia proviene da "quella canzone" alla mamma espressione di forza, pace, dialogo, tranquillità, gioia. sull’abbrivio di un sogno incantato. E poesia dispensa persino il "fior di rivoluzione" che nasce sui banchi di scuola... e finisce per ornare una multicolore pastasciutta...

Giacomo de Antonellis - inviato speciale Rai-Tv


DonnaAntologia di poesie e racconti Donna, vorrei che tu, le altre ed io (1989).
Concorso di Poesia Festa Provinciale de L’Unità
Bologna 31 agosto/18 settembre 1989
Commissione Femminile PCI Bologna






Raccontare Il Tempo

Raccontare il tempo, antologia di racconti
Edizioni AA.VV.  1997
Quindici racconti.
Stampato a cura delle donne del PCI di Bologna
Raccontare il tempo che passa, le stagioni della vita. Raccontare il tempo che non basta a fare tutto quello che si dovrebbe e si vorrebbe fare. Raccontare il tempo di vita di tutti i giorni: il tempo del lavoro, il tempo della casa e della famiglia, il tempo di studio, il tempo libero...





Viaggio Nella Musica

Viaggio nella musica
Autori: Janna Carioli, Nini Giacomelli
Editrice: ElMedi Paravia 2001
Raccolta di miti e leggende sulla nascita della musica.
"... fu così che Magdalena fu trasformata in una chitarra. E ancora oggi, musicisti più bravi tentano di sciogliere quell’incantesimo, traendo dalle sue corde melodie stupende" da Magdalena e il mago

 

 

 

 

 

 

 

I Roccoli della Valle Camonica

 

Infiniti Ritorni è nel libro I roccoli dell’alta Valcamonica Itinerari e racconti di Diego Filosi.
Edizioni  Media Maker 2001
Infiniti Ritorni - racconto scritto a quattro mani con mia madre Dolores Gelfi.
E’ straordinario come la nostra vita sia fatta di continui ritorni. Di luoghi quietamente sorprendenti dove ritroviamo linguaggi conosciuti, che si esprimono secondo un codice noto magari solo a noi. Una specie di tabernacolo laico nel quale vivono materiali, colori, oggetti cose che ci accolgono e che custodiscono quella parte di noi che non sempre abbiamo voglia di mostrare agli altri, che preferiamo tenere al sicuro nella nostra interiorità.



Favole a Pelo d’Acqua

FAVOLE A PELO D’ACQUA  2001
Favole e Filastrocche Nini Giacomelli
Illustrazioni Renata Besola 

 

 

 

 

 

 

Seguendo VirgilioSeguendo Virgilio, Virgilio Savona, dal Quartetto Cetra alla canzone per l’infanzia a cura di Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi.
Editrice Zona 2005  
La pubblicazione contiene gli atti di un convegno organizzato nel 2004 dal Club Tenco sulla canzone d’autore per bambini, con gli interventi di Leoncarlo Settimelli, Alessio Lega, Mario De Luigi, Felice Liperi, Mauro Pennazio, Susy Bellucci, Sergio Bardotti, Nini Giacomelli, Bibi Bertelli, Michele Fedrigotti e Carlo Sinigaglia.
Completano il volume le appendici dei curatori Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi: un indice alfabetico e un indice cronologico di tutte le canzoni di Virgilio Savona.



Fiabolario

 

 

Fiabolario fiabe, filastrocche, racconti in rima di NIni Giacomelli
Edizioni Liberodiscrivere, 2007
presentato alla Fiera del Libro di Torino nel maggio 2007
Scrivere con il cuore e con il cervello, sapientemente mescolati assieme: questo il segreto di Nini Giacomelli e della sua penna eclettica, estroversa e intimista allo stesso tempo, sognatrice e terrena, discreta e sorridente. Una penna versatile, capace di piegare la parola a tutte le possibili soluzioni creative.
Anna Maria Fabiano scrittrice





La Giostra Favola del Tamburo Nel 2007 il mensile nazionale per ragazzi La Giostra pubblica il racconto Il tamburo.







Se tutti fossero uguali a te

Se tutti fossero uguali a te Il Club Tenco per Sergio Bardotti a cura di Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi  LIBRO+CD
Editrice Zona 2008
l libro contiene il prologo affettuoso di Ornella Vanoni, due bellissime interviste di Nini Giacomelli alla madre di Sergio Bardotti,  Nimi Borella Bardotti, e a suo fratello Massimo, e gli interventi di Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi del Club Tenco, in cui si racconta della straordinaria esperienza di compositore e dell’ampio orizzonte di traduttore di Sergio Bardotti. Il Cd contiene canzoni, provini e altro ancora  cantati da Sergio Bardottti

 

 

 

 

 

 

Giallo Rosso Ble

 

 

UN DUE TRE, GIALLO ROSSO E BLÈ
Filastrocche e fiabe di Nini Giacomelli, Renata Besola
Edizioni CCTC per Accademia Tadini di Lovere 2008
Illustrazioni di Renata Besola

Edizioni CCTC per Accademia Tadini di Lovere 2008
“1,2,3 rosso giallo blé – Storie di tutti i colori, per giocare , imparare , divertirsi” un libro per bambini, per famiglie, per le comunità e la scuola. Libro didattico che vede protagonisti  l’arte pittorica dell’artista bergamasca Renata Besola che ivi pubblica le opere della mostra omonima ed  i colori e l’energia  delle parole dell’autrice camuna Nini Giacomelli e della stessa Renata Besola.
Una pubblicazione ricca e colorata che rende omaggio alla contaminazione dei linguaggi, che valorizza alcuni percorsi didattici sulla conoscenza e sull’emozione dei colori, un percorso guidato che accompagna il fruitore in un mondo fantastico dove sogno e realtà, gioco e poesia si inseguono.

 

 

 

Delitti e Canzoni

 

 

DELITTI E CANZONI – una jam session letteraria di Fabrizio Canciani, Stefano Covri
Edizioni Todaro 2009
Il confine tra il genere “giallo”, il “noir” e la canzone d’autore a volte è labile. Si possono usare le canzoni per raccontare inquietudini e sospetti personali oppure per celebrare le gesta di un genio del brivido come Diabolik. Ma si può anche scoprire che nei testi di canzoni insospettabili si nascondono dei delitti o delle pene.

 

Delitti e Canzoni è uno show-case composto da monologhi, canzoni, storie, “gialli in un minuto”, blues, variazioni e scherzi sul tema, umorismo e poesia, delitti inventati e delitti reali. Un tentativo di fondere la canzone d’autore, il cabaret e il teatro-canzone con le atmosfere noir.

 

Nel libro, che si apre con il racconto di Nini Giacomelli dal titolo JAM SESSION,  ci sono contributi di altri artisti, giornalisti, scrittori  tra i quali: Carlo Lucarelli, Luciano Lutring, Ale & Franz, Enrico Bertolino, Luca Crovi,Tecla Dozio, Ricky Gianco,  Gianfranco Manfredi, Giangilberto Monti, Leonardo Manera, Alberto Patrucco, Fabio Treves...



 

 

 

 

 

Il ponte dell’Affido

IL PONTE DELL’AFFIDO di Nini Giacomelli. Audiolibro con illustrazioni di Sergio Staino. Legge Enzo Decaro.
Edizioni Rugginenti  2009
Il libro è disponibile anche in versione eBook.
È un racconto polifunzionale utile alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi coinvolti nella
complessa situazione dell’affido minorile. Il racconto, animato da figure a volte grottesche, offre attraverso le sue metafore, nuovi mezzi per comprendere e superare pregiudizi e ostacoli che caratterizzano questo difficile intervento sociale.
L’idea progettuale, nasce dalla necessità di creare un prodotto in grado di sensibilizzare la popolazione sul tema dell’affido e stimolare le famiglie “non problematiche” ad accogliere i minori in difficoltà.Attraverso lo stile semplice ma diretto della fiaba e le metafore in essa contenute, si vuole consentire al bambino affidato, alla famiglia accogliente e all’affidatario di conoscere e compenetrare varie e delicate argomentazioni quali l’abbandono, l’accoglienza, la causa, l’effetto, i timori, i pregiudizi, la “leggerezza del cuore” che guida una tale scelta, seppur con la necessaria preparazione che questo atto d’amore comporta.


 

 

Ai due lati dell’Arcobaleno

AI DUE LATI DELL’ARCOBALENO miti e leggende sulle origini degli strumenti musicali. Audiolibro per ragazzi.
Fiabe di Janna Carioli, Nini Giacomelli
Edizioni Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma  2009
... Alcune storie di questo libro ci sono state raccontate, altre sono state recuperate negli archivi di musei dimenticati, altre ancora sono state ricavate dai poemi epici dei diversi popoli. Costante nei racconti è il potere magico degli strumenti, che fanno piangere, ridere, dormire, risvegliare…Nessuna storia riferisce l’origine “reale” di uno strumento musicale, ma tutte narrano la sua origine ancora più vera, perché affonda le radici nella coscienza mitica del popolo che lo suona. Cd allegato con letture di Mela Cecchi di Melevisione.

 


Occhi Di Ragazzo OCCHI DI RAGAZZO. Sergio Bardotti: un artista che non ha mai smesso di sognare a cura di Nini Giacomelli con collaborazioni di Lucia Carenini
Edizioni Rugginenti 2010
Il libro è disponibile anche in versione eBook.
Sergio Bardotti è uno dei grandi autori della musica leggera italiana. A lui si devono successi quali E io tra di voi, Piazza grande, Canzone per te, Occhi di ragazza. A tre anni dalla sua scomparsa, lo ricordano personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura che hanno percorso un tratto di strada con lui. Ne emerge il ritratto a più colori di un artista colto, sensibile e raffinato, ma allo stesso tempo divertente e divertito, autoironico e sorridente, che, tutto sommato, non si è mai preso troppo sul serio e che, forse, proprio a questo deve la sua grandezza.

In questo libro hanno tracciato il profilo di Sergio Bardotti:
Silvana Antonioli Cameroni • Luis Bacalov • Massimo Bardotti • Pippo Baudo • Alberto Bazzurro • Bibi Bertelli • Roberto Bianchin • Luigi Bolognini • Marco Brogi • Sergio Cammariere • Ida Cassin • Max Cavezzali • Roberto Coggiola • Simone Cristicchi • Luca Crovi • Enzo Decaro • Ezio de Oliveira Rocha •Mario Luzzatto Fegiz • Gilda Mattoso • Vincenzo Mollica • Mauro Pagani • Gino Paoli • Andrea Quartarone • Massimo Ranieri • Sergio Secondiano Sacchi • Franco Settimo • Sergio Staino • Giorgio Tura • Ornella Vanoni.

Ricordi foto e pensieri sapientemente organizzati  ricostruiscono e raccontano la personalità e la carica comunicativa di un grande uomo di cultura e spettacolo. Nini Giacomelli sottolinea con questo libro quanto gli autori restino nell’ombra seppur abbiano fatto la storia della canzone italiana -come Maestri del calibro di Sergio Bardotti -e decide di parlarne per il desiderio: “di dare un viso, un corpo, una voce a chi ha dato il cuore e l’anima per la musica, per la canzone. Canzone d’autore, s’intende. Peccato che, in genere, questa necessità si avverta solo dopo che questi personaggi ci hanno lasciato. Il compito di rievocare non è semplice. Non è facile lasciare ai ricordi un respiro. Volevo insomma entrare nella dimensione del personaggio: restituire generosità a chi ha vissuto di generosità..."



Di tempo e terre DI TEMPO E TERRE Libro di racconti e poesie con CD di canzoni inedite  di Nini Giacomelli
Editrice Zona 2010
Racconti, canzoni e poesie che occupano uno spazio di vita lungo quasi quarant’anni. Testi a volte curiosi, a volte ironici, a tratti umidi di dolore, ma tutti con un sottofondo musicale interiore, intenso, espressione di una vita vissuta fuori dalle metriche comuni, di un niente fatto di tutto. Un insieme di pensieri, parole e suoni scritti da una donna che sente di essere tante donne.
Un esercizio di stile, una prova d’autrice.

Tutta colpa di un accento…anzi no! Tutto merito di un accento, perso "un giorno per un errore di trascrizione su un documento"…E così Ninì Giacomelli diventa Nini Giacomelli…Come racconta lei stessa, l’irruenza di una donna imperiosa aggressiva rivoluzionaria lascia il posto alla dolcezza, alla leggerezza, alla mitezza di una creatura che ama e vive intensamente, capace ancora di sognare ad occhi aperti, con la testa fra le nuvole ma i piedi ben per terra, che scrive canzoni e favole…nei suoi libri parole come note che formano - e raccontano- l’armonia della vita. Una vita ricca di sogni e mistero, di sole e sorrisi, di incontri e di entusiasmi, di ricordi e nostalgie, di fantasia e di realtà fantastica….Non senza contrappunti e dissonanze….Musica per le orecchie della scrittrice e musica per le orecchie di chi legge e ascolta. Non a caso i libri di Nini Giacomelli sono in genere corredati da cd, con canzoni da lei scritte e affidate all’estro di complici compositori ...."

Cinzia Terlizzi giornalista  RAI del TG 2

Nel CD sono contenute canzoni  per lo più  inedite,i cui testi sono tutti di Nini Giacomelli  cantate  e musicate da vari artisti: Ornella Vanoni, Alberto Patrucco, Joan Isaac, Peppe Voltarelli, Sismica, Stefano Covri, Alessio Lega, Alessandro Ducoli, Franco Bertoldi.
►LEGGI COMMENTI E RECENSIONI

 

LA SCUOLA SUONATA: MAESTRONZE E GENITORAZZI, FOSCHI Editore (ad un mese dall’uscita sul mercato librario, è già in distribuzione la seconda ristampa)

con illustrazioni di SERGIO STAINO e GIORGIO TURA
quello che la Gelmini forse vorrebbe sapere e probabilmente non sa.
Un libro divertente e ironico che fa riflettere sul problema educativo. Con sottile e arguta ironia, talvolta con pungente sarcasmo, Nini Giacomelli accompagna il lettore in un viaggio che fa riflettere, con il sorriso sulle labbra, sulle pecche di insegnanti e genitori nel contesto di un sistema educativo che sembra, ahimè, fare acqua un po’ da tutte le parti. In realtà non mancano, nel libro, accenni a figure positive, né, tanto meno, a personaggi esemplari, soprattutto di ieri e dell’altro ieri però, rievocati con tenerezza e nostalgia: quasi nel tentativo di raccogliere da loro, attraverso l’occasione offerta dalla scrittura, il testimone di valori la cui irrinunciabilità è confermata dalla crisi morale dei nostri giorni.
Denunciare questa crisi, mettere il dito nella piaga, tra un sorriso, un ricordo e un dito puntato, vuole essere un modo per evidenziare l’esigenza di cercare un’alternativa, di trovare una via d’uscita, da una scuola e da un contesto familiare che non funzionano e nei quali “maestronze” e “genitorazzi” sembrano avere la meglio.

Arricchito dalle divertenti illustrazioni di Sergio Staino e di Giorgio Tura, il volume riporta aneddoti e considerazioni ispirati dall’esperienza personale dell’autrice nei suoi rapporti, anche professionali, con il mondo della scuola, e catapulta il lettore in questo mondo, presentando personaggi e situazioni dei nostri giorni e tracciandone un profilo talmente realistico da apparire quasi irreale. Si apre così uno squarcio sull’insensatezza di comportamenti ormai consueti e tuttavia sicuramente da mettere in discussione.

Leggi l’articolo del Bresciaoggi del 3 Dicembre 2011
Leggi l’intervista realizzata per la rivista Oggi

Leggi l’articolo sul Giornale di Brescia del 20 Dicembre 2011
Leggi la presentazione sul sito web vallecamonicacultura.it

 

Amico è"Amico è" Gallucci Editore.
Testo di Nini Maria Giacomelli - Dario Baldan Bembo
Musica di Sergio Bardotti - Dario Baldan Bembo
Famosa sigla della trasmissione di Mike Bongiorno "Superflash" che per l’occasione venne annoverato fra gli autori. Le illustrazioni sono dell’illustratore bresciano AntonGionata Ferrari.

 

 

 

 

CANTA CHE TI SPOSSA, Liberodiscrivere editore

Nel 2011 cantautori di razza, frequentatori abituali del Premio Tenco, partecipano al Festival di Sanremo e uno di loro lo vince. Il Centro Culturale Teatro Camuno decide di prendere questo spunto per un convegno in Valle Camonica che affida al Club Tenco. Un mese dopo lo stesso Club Tenco collabora col Premio Chiara a Varese per consegnare il prestigioso riconoscimento a Paolo Conte. Questo libro racconta tali eventi e ne approfitta per intervistare vari personaggi vicini al mondo della canzone d’autore.
Enrico de Angelis

Con i contributi di: Enrico de Angelis, Giada Galbassini, Nini Giacomelli, Mauro Ermanno Giovanardi, Annino La Posta, Giampietro Moraschetti, Sergio Secondiano Sacchi, Maura Serioli, Paolo Talanca, Davide Van De Sfroos, Roberto Vecchioni. Interviste a: Vinicio Capossela, Paolo Conte, Antonio Ricci, Peppe Voltarelli.

NOMENCLATURA SCIAMANICA D’AUTORE
Autorevoli autori autotrofi, outsider, autarchici, autoluddisti e autocefali in autoanalisi per autoironia autoimmune autolesionistica, autodidatti
e autogeni,
esautorati
da autolatri autori autoincensati, autoritratti in autoblindo, autopsia dell’autografo in autolisi autolatrica, o da cantautori incauti, autorità autoreferenziali tautocrone e autobiografiche in autoclave e da coautori tautologici per autocross in autogru, senza autovelox,
autorizzano autorimozione.
Autostop.
Canzone d’autore e canzone pop?
Canzone d’autore e canzone pop? Qualcuno dice canzonette tout-court.
Personalmente sono del partito dei distinguo, e quando nelle prime settimane del 2012 ho sentito in tv alcune affermazioni sull’argomento librarsi, poco liriche e molto precise, non le ho condivise granché. Anzi. Ho sentito una sofferenza sottile, sottocutanea, e un vago senso di nausea.
Sono pochi i cantautori che “vendono” - cd e concerti - rimanendo chiusi nelle loro tane creative, con pochi o nulli contatti con il mondo mediatico. E va bene. Si può scegliere di passare per il Festival di Sanremo, ma non per questo dare automaticamente per parruccona la canzone d’autore.
La fisarmonica e Lontano lontano non sono la stessa cosa, anche se si tratta comunque di due belle canzoni. Ci sarà pur qualche differenza tra Fin che la barca va e La canzone di Marinella!
Il fatto di avere come trait d’union il fiume non le rende paritetiche.
Come autrice sia di “canzonette” che, concedetemelo, di “canzoni d’autore” – e pensando di conoscere bene la differenza che caratterizza le seconde rispetto alle prime non solo per la poiesis ma anche per la ricerca di forme meno semplicistiche seppur popolari – sono rimasta un po’ infastidita da affermazioni di quel tenore che mi è capitato di sentire.
Un libro per fare chiarezza
Sul tema sono quindi tornata. Dovevo trovare anche per il 2012 un argomento interessante per il convegno – organizzato ancora una volta con un partner d’eccezione come il Club Tenco – per tradizione ormai proposto in seno all’evento “Dallo sciamano allo showman, Festival della canzone umoristica d’autore” che mi trovo da qualche anno a dirigere in Valle Camonica.
E sono stata davvero contenta quando Enrico de Angelis (proprio colui che qualche decina di anni fa coniò il termine “canzone d’autore”) mi ha proposto di sviluppare, in occasione dell’incontro del 1° ottobre, il tema “Canzone d’autore e canzone pop”.
Così come sono stata entusiasta del fatto che, per trattare l’argomento, de Angelis abbia voluto coinvolgere un’importante schiera di addetti ai lavori: i tre maggiori cantautori presenti in gara proprio a quel Festival di Sanremo (Mauro Ermanno Giovanardi, Davide Van De Sfroos e Roberto Vecchioni) e due studiosi della materia (Sergio Secondiano Sacchi e Paolo Talanca).
Un evento di questo genere, però, non poteva rimanere circoscritto a qualche centinaio di attenti ascoltatori. Ho ritenuto pertanto interessante raccoglierne gli atti. E non solo. Mi piaceva l’idea di avere anche altre autorevoli voci esterne al convegno: Paolo Conte (con un “montaggio” ricostruito da Annino La Posta dal suo intervento al Premio Chiara) e due premiati in quello stesso giorno: Antonio Ricci (Targa “Shomano”) e Peppe Voltarelli (Targa “Dallo sciamano allo showman”). In questa operazione ho voluto coinvolgere attivamente anche alcuni giovani della Valle Camonica che bazzicano il Centro Culturale Teatro Camuno (ente organizzatore del Festival) e il Distretto Culturale di Valle Camonica: Giada Galbassini, Giampietro Moraschetti e Maura Serioli.
Enrico de Angelis mi ha generosamente dato corda da subito. Mancava solo l’editore. Ci voleva qualcuno del settore musicale che però non ci sottoponesse alle estenuanti attese messe in atto dalle major. Devo dire che sono stata fortunata. Mi è bastato in effetti comunicare l’idea ad Antonello Cassan, l’editore genovese di “Liberodiscrivere”, durante un incontro assembleare del Club Tenco. Mi guardò per dieci lunghissimi minuti senza dire nulla, e due giorni dopo mi telefonò per comunicarmi che ne avrebbe fatto un libro anche fotografico.
Meglio di così non poteva andare.
Posso dire anch’io la mia?
Come oplita autrice di canzonette, vorrei però dire anch’io la mia sull’argomento. Da tempo mi chiedo perché la canzone d’autore venga ascritta per lo più solo ai cantautori e a taluni traduttori (di cantautori stranieri, appunto), che sono “noti” grazie al fatto di praticare i palchi. E perché, invece, un autore di testi tout-court, il paroliere, abbia qualche difficoltà ad essere conosciuto dal grande pubblico anche quando scrive una bella canzone “d’autore”, ancorché interpretata e musicata da altri. Certo, le eccezioni ci sono, ma sono rare. Chi, come me, scrive testi e quindi sa di lavorare dietro le quinte, per principio e anche per scelta, spesso non desidera “apparire”, schiva le luci della ribalta. Pertanto, desiderare che si dia a Cesare quel che è di Cesare è una battaglia persa, che si affida alle probabilità dei fasci gaussiani di qualche ricercatore musicale. Scrivendo un libro in ricordo di Sergio Bardotti (Occhi di ragazzo. Sergio Bardotti, un artista che non ha mai smesso di sognare. Edizioni Rugginenti), ora disponibile anche in versione eBook, ho già avuto modo di lamentare l’invisibilità del lavoro di paroliere e la quasi costante mancanza di rispetto nei suoi confronti.
La canzone viene inevitabilmente attribuita a chi la canta.
Sono pochi i giornalisti di settore con un bagaglio musicale degno di nota che permetta loro di scrivere con conoscenza di causa. Così come sono inesi10 stenti o quasi gli autori radiofonici e televisivi che vanno al di là del titolo e del cantante, e quindi che forniscono le dritte a presentatori o entertainer che, inutile dirlo, hanno a loro volta una cultura musicale sempre più spesso alla mordi e fuggi. Persino gli addetti ai lavori, quelli che annualmente aggiornano enciclopedie a tema, troppe volte perdono per strada qualche autore. Infine, parlare di Siae e di protezione e difesa dell’autore è come sparare sul morto. Se c’è oblio nei comunicatori, il pubblico frettoloso non andrà certo a scandagliare con la lente d’ingrandimento copertine e cd in cerca dell’autore perduto, scritto in corpo.
Scotomizzazione globale. Questo non toglie che anche al più riservato, schivo o selvatico degli autori faccia piacere che gli venga riconosciuta la paternità del proprio lavoro, pur sapendo che, in questi anni di masterizzazione selvaggia, saranno solo libri come L’arte di utilizzare gli avanzi della mensa di Olindo Guerrini ad aiutarne la sopravvivenza.
Fame d’autore, appunto.
Canzone d’autore? Parliamone ancora. Parliamone di più.

pitoonpitoon 2013-2017
PITOON I PITOTI IN CARTOON nella Valle dei Segni, workshop di fumetto e cartoon












multifilter2017
Collabora al libro MULTIFILTER di Sergio Secondiano Sacchi.
Mito e memora del padre nella canzone
Uno dei motivi di maggior ispirazione per gli artisti, si sa, è l’amore, che non si limita soltanto alle sue declinazioni sentimentali. Anche l’affetto per la figura paterna ha infatti ispirato canzoni memorabili. Alcune sono ormai dei classici intramontabili, altre sono un commosso rimpianto del tempo perduto oppure raccontano l’amarezza di laceranti incomprensioni, altre ancora ne descrivono le innumerevoli metamorfosi.
Trentasei canzoni, molte delle quali inedite, di alcuni dei più originali esponenti della scena musicale, da Amancio Prada a David Riondino, da Mimmo Locasciulli a Sergio Cammariere, dai Yo Yo Mundi ai Têtes de bois, da Mauro Ermanno Giovanardi a Peppe Voltarelli, animano così nel volume un grandioso affresco sulla figura del padre, tra memoria personale, racconto generazionale e trasfigurazione mitica, seminando spunti di riflessione raccolti, in punta di penna o di matita, da altri autori ed artisti, da Francesco Guccini a Sergio Staino, da Gianni Mura a Paolo Virzì, da Carlo Petrini a Marco Nereo Rotelli, da José Maria Micó a Luis Eduardo Aute, quasi a delineare una mappa estesa di geografie amorose in cui tutti possano ritrovarsi. Veicolo di sensibilità ed emozioni collettive, le canzoni o, per lo meno, ‘certe’ canzoni si confermano pertanto un mezzo straordinario per raccontare le trasformazioni che investono la società e per definire gli umori che si accompagnano a questi cambiamenti nel lento traslitterare degli assetti sociali, soprattutto quando riguardano relazioni così prossime all’esperienza quotidiana di ognuno come quella tra padri e figli.
Iniziativa editoriale promossa da Club Tenco-Premio Tenco e Cose di Amilcare in collaborazione con Atena Informatica



Libretto CD Ninna Nanna2018
NINNA NANNA IN FONDO AL MARE (libro e cd)



Ultimo aggiornamento 02.04.2018
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